Monthly Archives: December 2002

Ho visto l’incredibile discorso di Berlusconi (chiamarla CONFERENZA STAMPA mi sembra fuori luogo) passato praticamente per intero dal tg1. Davvero eccitante, giuro. Non mi era mai successo di vedere cosi’ BENE il servilismo più sfrenato! Tutti quei bei giornalisti allineati, quelle belle domande pre-poste e le risposte pre-preparate…che delizia! E il tutto servito su un piatto d’argento, con finezza, quasi. E poi i porci ministri che rideva sguaiati per ogni brutta battuta del loro SUPERCAPO!!! Splendidi, grassi, bruttissimi, volgari come scrofe, in pratica il miglior esempio di ridanciano schiavismo. Neanche nei film s’é mai visto niente di più stereotipato e perfetto. Comunque, che bello essere felice con -+-+–+-+!!hiih

Sto rileggedo note scritte da due anni fa in poi e sono orgogliosissima di me stessa. E’ buffo pensare a quando mi incazzavo terribilmente con i miei genitori, é buffo pensare ai primi anni di scuola e alle fughe sui colli e alle scritte sui muri. E’ dopo tanta fatica, eccomi qui, splendidamente IO…iihih…si sono io, iooo…. Oggi il cielo era davvero incredibile, come da molto tempo non lo era e in queste giornata riesce bene essere felici. Solo, vorrei un’amica, si. Un’amica di quelle che chiami mentre ti abbuffi di uva o di biscotti. Quel tipo di amica. Ascolto Avril Lavigne e sono felice di sentirmi idiota! Che splendida sensazione!! Colonna sonora del giorno: i greenday dei 15-16 anni , i reel big fish, i pogues, le irish drinking song!!!

Ore 3,25 i miei vestiti puzzano terribilmente di fumo, e io continuo a tossire. Sono i resti del CADE…come sempre. Il capodanno si preannuncia bello e il cielo stanotte é limpidissimo. So di volere bene a tutti loro.

Mi sorprende come bene funzioni il sistema dei blog. Non credevo fosse possibile, quando ho iniziato che qualcuno potesse interessarsi ai pensieri di un’altro che non é scrittore o filosofo o sofista. Ho letto molti blog e ne sono rimasta stupita. Ora esco per il solito sabato sera a Cà de Mandorli, e ho lo stomaco sconquassato e una discreta voglia di dormire. Penso continuamente all’interrail, alla Francia, alla Provenza e a mille altri posti. Penso anche, continuamente, alla Liguria e a quei piccoli paesi che mi pare di non potermi levare dal cuore. Come potrei vivere in mezzo a tanta bellezza, continuamente? No..io sono più adatta a questa Bologna dai mattoni rossi e dai portici-utero, e senza il benedetto MARE bagnarla. Chissà cosa vuol dire essere nati a PortoVenere, o a Monterosso o a Vernazza. Chissà cosa si porta dentro. E più in generale: COSA CI LASCIA LA TERRA IN CUI VIVIAMO? COSA DI NOI E’ DOVUTO A LEI?