Monthly Archives: March 2003

Devo studiare devo studiare devo studiare….Non serve a niente cercare di convincermi, non ne ho voglia e basta. Mettero’ nelle cornici di vetro le stampe degli impressionisti e di matisse e gauguin, cosi’ la mia camera sarà esattamente come la desidero con tutti i suoi colori e le sue immagini al posto giusto.

Leggo su L’Espresso che le armi e i gas per uccidere migliaia curdi nell’88, all’Iraq gliele vendette l’America. Non aggiungo commenti perché tanto non servono. Più la guerra si fa brutta più la mia vita mi pare meravigliosa e le persone che mi circondano regali straordinari.

Sala Borsa, 11.30 del mattino, come al solito pochi minuti per scrivere.Leggo dal punto in cui sono seduta, i titoli dei più importanti quotidiani del mondo: The Guardian dice “Battle of Baghdad begins”, mentre il new york times va di titoletti minuscoli e con una grande foto a colori di non so quale manifestazione. E’ un’altra bellissima giornata qua fuori, dalle finestre entra una luce splendida..

Mi metto il pigiamino e penso che ho proprio voglia di dormire un po’. Anche oggi in tv solo guerra, booom e baaaam, e poi morti di qua e morti di là, troppo. Sono stanca e oggi sono stata felice. Parlo con Lorenzo di come sarebbe un mondo senza armi e so già che anche stanotte sognero’ la sirena dei bombardamenti che mi perseguita da nottate intere. Si puo’ essere felici con cosi’ poco, con cosi’ incredibilmente poco, é incredibile come l’essere umano non abbia pace con niente. Che essere stolto.

Rispondo qui a BillieJoe : Se si comincia a dire che sono tutti vittime la storia non funziona piu’, secondo me. I soldati erano vittime nel 1918 o nel 1942 quando la scelta se essere o non essere assassini non si poteva fare. Nell’anno 2003 questa scelta c’e’ e chi sceglie le armi non ha giustificazione. Quella donna non é vittima. O meglio, é vittima di se stessa e basta. Questa é una mia opinione, chiaro, ma ci credo profondamente. Cosa ci fai in Iraq oggi? Che bandiera sventoli? Lotti per cosa? Per la PACE forse? Io mi permetto di non crederci. Se tutti fossimo piu’ consapevoli questa guerra non esisterebbe e basta, ma finché ci sono persone pronte a sparare ad altre persone senza saperne neanche il perché (“Ho avuto l’ordine di venire qui in Iraq”, hanno risposto i marines catturati) noi avremo guerre, e morti, e persone che da Donne e Uomini diventano solo Assassini.

Che belli i Giardini Margherita col sole! E tutta la gente vestita malissimo che cammina avanti e indietro e ad un certo punto ti pare quasi di conoscerla! ————- Emilio Fede é in tv da quando é scoppiata la guerra, cioe’ in pratica da svariati giorni..non puo’ certo andarsene e correre il rischio di perdere la Notizia delle Notizie…di arrivare per ultimo allo Scoooop. Mi fa quasi pena, poverino. Non riesce invece a farmi pena quella ragazza soldato catturata dagli irakeni e sottoposta ad assurde domande. Non mi fa pena, e neanche sono felice. Mi viene solo da chiederle cosa ci é andata a fare in Iraq, lei, una donna, che in quanto donna dovrebbe capirne di pace ben piu’ degli uomini. E mi viene anche da chiederle se per caso ora ha capito cosa é la guerra e cosa fa la guerra alle persone. Moravia dice che la guerra rivela le persone, e che per valutare un uomo tu dovresti vederlo in guerra perché in pace sono tutti capaci di essere brave persone. ———— Il Bologna ha preso 5 gol dal como, ieri sera é stato bello cercare la festa e trovarla che tutti se ne stavano andando, poi sedersi davanti al camino e cercare di tradurre Clangit ad arma. Sono piuttosto felice, che strano!

Fuori c’e’ un sole bello come lo é solo il sole in primavera, la domenica, alle 4 del pomeriggio. E’ infatti non per niente si dice “sei bello come il sole”. Vorrei uscire, andare ai giardini o sui colli ma tutti han da fare mi sa..mm..vediamo..