Monthly Archives: March 2003

Solite immagini verdi che rimandano alla Guerra del Golfo…ero piccola ma le ricordo bene. Sfondo verde e i lampi chiari dei missili. Poi il fumo e la distruzione e i morti, come allora.
Che bella mattina, in ogni caso. Prima i gruppi di studenti che spontaneamente non entrano a scuola e si trovano in piazza, e poi…boh..e poi un pomeriggio sonnolento e disturbato dallo squillo odioso del telefono, ma sono ancora felice. Si felice, felice.

La guerra e poi tutte ste morti in cui mi capita sempre piu’ di imbattermi mi fan pensare a quando morirò io e a quando morirà qualcuno a cui voglio bene. Io mi ricordo quando sono morti i miei bisnonni ma ero piccola e l’idea della morte non l’avevo e tutto forse era piu’ facile. La morte intesa come eternità di mancanza, in cui tu non vedrai mai piu’ la faccia di quella persona, in cui tu stesso non SARAI piu’ e tutto intorno sarà solo un insieme di puntini neri e flash bianchi. Me la immagino tipo cosi’ la morte e mi spaventa un po’. Quando moriro’, sarò sola e restero’ sola sempre per tutta l’etrnità dell’eternità. Magari all’inizio, se si riesce, piangero’. Piangero’ diciamo 20-25 secoli…ma poi mi stanchero’ di piangere e per il resto dell’eternità saro’ un’asceta senza bisogni né desideri….

Sto per andare a nanna, e sono appena tornata in casa. So di preciso che in questo momento tante persone soffrono per i motivi piu’ svariati, e io sono preoccupata per lo piu’ dal fatto che domani pomeriggio Lory non verrà da me. Mi sento un poco stupida e in colpa. Di questa guerra non so cosa dire, perché ad esser sinceri non c’e’ da dire proprio un bel niente. Mi solletica il cervello il modo in cui Chirac ha detto che NON HA GIUSTIFICAZIONI…ihih non che chirac sia il mio idolo o cose simili, ma anche se fingeva determinazione ha finto bene. M’e’ piaciuto. Note particolari nessuna: Il ritorno a scuola é stato d’una noia mortale, sto leggendo La Ciociara di Moravia, devo far sviluppare il rullino delle foto di Treviso e Siena, il raffreddore se ne sta andando poco per volta e in mancanza di fazzoletti questa mattina ho girato con un rotolo di carta igienica iper morbida (quella del labrador che corre per la casa? mah..) Penso con impegno a quando a Settembre-Ottobre iniziero’ l’università e la mia vita cambierà un po’. Mi fa piacere pensare a chi conoscero’ per i corridoi e alle lezioni o al bar, mi fa piacere pensare che la mia sveglia a forma di gallinella suonerà piu’ tardi delle 7,10 attuali, mi fa piacere pensare un po’ a tutto. In bocca al lupo a Giéc che ha l’esame della patente, un bacino della buonanotte a Paolo che sembra di cattivo umore, uno alla silvia che e’ tornata dalla Spagna, e tantissimi bacini a lorenzino che ha passato l’esame.

Mentre Lory studia per l’esame di domani, Paolo scrive email di lamentela, io me ne sto qui e leggo tutti i forum sessuali di studenti.it e ci trovo dei commenti straordinari. Ve lo consiglio per le giornate un po’ noiose SESSOVIZIEVIRTU forum….mhf… Sono stanchina e domani torno a scuola dopo una intera settimana d’assenza. Prima o poi la paghero’, già lo so…all’esame me la faran pagare… Ah, son affascinata dalle sfighe del mio amico giéc..veramente…poverino.

In tv Controcampo, Stranamore e Nonno Libero…possibile? Dopo il freddo gelido di siena e quello preso oggi allo stadio mi ritrovo con la febbre (ihih 37,5°) Penso mi dedicherò a Federico Nietzsche e a Carlo Marx per l’interrogazione di martedi’ anche se non ne ho assolutamente voglia. E poi cosi’ e’ come se dessi supporto morale a Lorenzino che studia pure lui..

Dimenticavo: oggi sono stata a Siena..quanto amo quella città…mi sono persino comprata la bandiera della contrada dell’istriceee…5 miseri eurini con tanto di asta incorporata. Neanche quella della pace m’ha dato cosi’ tanta soddisfazione.

Mah…capito sul blog della CURIOSA GIORNALISTA che credo stia alla pagina http://www.curiosa.splinder.it e tento disperatamente di arrivare alla fine dei suoi post a metà tra le storie menopausa-sentimentali di Sveva Casati M. , le storie vere di Intimità (il settimanale che legge mia nonna) e un semplice esercizio letterario di autocompiacimento grammaticale…del genere che usa “calembour” ogni tre righe. Immagino che piaccia a molti questo genere ma che palle…