Monthly Archives: November 2003

Ho visto il Gladiatore…che film fico! Mi piaccion queste storie un po’ tragiche, di eroi che non ci sono piu’, di uomini senza paura…hiihh… Poi che dire: questa mattina ho studiato sociologia in casina da sola perché pioveva troppo per uscire, e nel pomeriggio un certo Maestrino a cui voglio bene é venuto a tentare il miracolo di spiegarmi Microeconomia. (POVERINO) . E tra un mese una Matiz (brum brum) sarà mia..che sogno!! Ho già il progetto di andarci a Siena, la mia seconda adorata patria, ma prima farò un bel giro per la città con tanto di enorme fiocco sopra il tettuccio, e ai semafori getterò coriandoli e stelle filanti dai finestrini e offriro’ bicchieri di aranciata per brindare..

L’Ave Maria di Shubert si diffonde per il quartiere suonata dalle campane della chiesa come successo ogni giorno alle 20:00, fin da quando sono nata. ____ Faccio ragionamenti sull’amicizia, sull’amore e in generale sull’affetto. Sono felice e mi aspetto che chi mi vuole bene lo sia per me, senza “se” e senza “ma”, come per la PACE.

Una delle cose che preferisco al mondo e’ dire alle commesse dei negozi che le cose che ho comprato sono un regalo. Mi piace vederle mettere la carta bella tirata, e sorridere mentre aricciano il nastrino con le forbici, poi andarmene a casa e scartare tutto felicemente fingendo sorpresa. _____ Sono veramente molto serena e non c’e’ frase spiacevole che possa rovinare tutto..

Sono stanca dei servizi al telegiornale dove ti devon per forza far piangere. Noi non dovremmo essere là, o meglio: noi non dovremmo essere là COSI’. A fare i lacché della grande America, senza per altro riuscire a guadagnarci granché, siamo proprio ridicoli. A me dispiace tanto per quelle persone, ma non sento il minimo orgoglio nell’essere italiana solo perché abbiamo delle vittime. E poi i carabinieri mica sono solo quelli in Iraq…i carabinieri sono anche quelli di Genova, quelli delle violenze nelle caserme. Perciò, via la retorica please.

Basta, sono troppo felice. Mi piace un casino parlare con quella certa persona e comincio a dispiacermi quando non ci sentiamo per un po’, e mi preoccupo quando non risponde abbastanza in fretta ai miei messaggi, o quando non trovo scritto “Buongiorno” quando mi sveglio. Lo so, sto scrivendo troppi post inutili e me ne dispiace, pero’ quando son contenta divento logorroica.

Mi chiedo, in questi giorni spessissimo, se le cose succedono perché sono legate ad altre, e queste altre succedano perché legate ad altre ancora, e cosi’ via. Mi chiedo, insomma, se sia vero che c’e’ un motivo per tutto, e come mai a volte accada di conoscere quella certa persona e non una qualunque e di lasciarle spazio nella tua vita, farle recitare una parte delle tante possibili. ______ Pensieri DeCarliani a parte, mi sono arrivati a casa la cuffietta e la sciarpina che dovro’ mettermi mentre lavoro venerdi’ e sabato…Dio che vergogna…Spero solo che non passi nessuno che conosco, sono troppo da deficiente. E poi spero mi paghino, PER LO MENO.

Ieri sera sono stata davvero felice. Fatto un bellissimo giro per i portici per mano con una persona a cui comincio a volere bene, bevuto un succo alla pesca, andati a cena in un posto carino, bevuto del vino rosso e mangiato tagliatelle, riso un sacco di mille cose, chiaccherato sotto l’arco del Meloncello per un tempo indefinito.