Monthly Archives: June 2004

DEL COME UNA GIORNATA ORRENDA SI E’ TRASORMATA IN MODO PROMETTENTE

Questa mattinata era iniziata malissimo, alle 8, con un mal di testa pulsante che mi martellava esattamente sulle tempie, un esame da dare senza aver studiato nulla, un cielo grigio e pesantissimo, forse la febbre e il tipico scazzo che preannuncia una di quelle giornate in cui tutto poi va male. Invece dopo l’esame ho dormito, mi sono riposata, ho visto la mia personcina preferita, il mal di testa orribile se n’e’ andato e quindi tutto é di nuovo felice.

Sono costantemente riempita di attenzioni, affetto, bacini, abbracci, più di quanti avrei mai potuto immaginare di riceverne.

Mi sento una specie di principessina molto adulata e questa cosa mi piace da morire, l’unico rischio é il non poterne piu’ fare a meno…

Domanda dell’esame di scienza politica:

In un sistema multipartitico a polarizzazione verticale l’alternanza si verifica:

a)sempre b) mai c)qualche volta

mmmmmmmmmmmmmm mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm mmmmmmmmmmmm mmmmmmmmmmmm mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm mmmmmmmmm…………..vabbe’!!!!!!

ahahha..insomma, non lo so com’e’ andato l’esame, pero’ le domande eran pazzesche! E poi ho la sindrome da stanchezza cronica, l’ho già detto.

Mi ha scritto Niccolo’ per andare a prendere un caffé, se mi passa il mal di testa vado!

Ogni tanto mi ricordo di certe notti in cui l’ansia mi prendeva fortissimo all’altezza della gola e mi pareva di soffocare, e senza il ronzio rassicurante della tv non ruscivo nemmeno a chiudere occhio. Ripenso a certe volte in cui stavo malissimo e chiamavo chiamavo chiamavo e c’era chi non voleva rispondere e buttava giu’ il telefono. Così, per non voglia, senza provare a capire quanto stessi male.
Il fatto é che siamo tutti dannatamente egoisti, ma per fortuna tutto é passato, passato, passato. Non chiamerò mai più nessuno implorando di rispondermi, non piangerò mai più notti intere per l’ansia o quello che era senza sapere cosa fare…
Piangevo attaccata al cuscino, lo mordicchiavo, lo allagavo di lacrime, e neanche mi riusciva di pensare, tanto deliravo. Ma e’ passato!!
E’ cosi’ bello sapere che si può essere felici, che nella vita anche una come me riesce a diventare forte.
E queste giornate splendenti, luminosissime, non me le scorderò mai. Sono i miei 19 anni in tutto il loro splendore, la loro magnificenza!

L’italia é fuori e se lo meritava, la francia é stata eliminata, e ciò mi rende non felice, felicissima, e il portogallo é passato e io adoro il portogallo.

E adesso mi ascolto i’m a believer dei Monkees a palla!

Del perché l'Elisina finì per ascoltare Van Morrison

DEL PERCHE’ L’ELISINA FINI’ PER ASCOLTARE VAN MORRISON

Dal terrazzo entra un’aria estiva che però é notturna, fresca, e io son qui con le cuffie che ascolto Brown Eyed Girl di Van Morrison.

Tra poco coraggiosamente spegnerò il Mac e dopo la lettura concilia sonno di un giornale femminile molto sciocco e ignorante, me ne andrò a nanna. E penso sarà una nanna dolce e serena, visto che mi é appena arrivato un messaggio di quelli che fan luccicare gli occhietti!

Ripenso a oggi pomeriggio, quando il caldo faceva bollire il cervello, e a me é sembrato di nuovo di essere circondata da un bene enorme, di essere al sicuro, di essere IO.

Io, elisa, come poche altre volte prima d’ora. Non di recitare una parte, di essere come qualcuno vuole che io sia, ma di essere propriamente IO!

Probabilmente il caldo mi ha rimbecillita più del dovuto, fatto sta che son finita ad ascoltare Brown Eyed Girl di Van Morrison persino nella pazzesca versione dei Reel Big Fish, tipo delirio dei 19 anni. Che é poi l’età che ho, effettivamente.

Meglio dormire che domattina mi sa che si va al mare, notte!

Ieri sono tornata nella struttura a convento che per cinque anni é stata il mio liceo. Ci sono andata perché a mia madre é venuta una mezza crisi isterica del tipo: "Voglio il tuo diploma, dov’e’ iil tuo diploma, ma ti sei mai diplomata???!!!!!" e quindi sono andata in posta, ho pagato i 16 euro allo stato per il mio pezzetto di carta, e sono entrata in modo molto trionfale nella mia vecchia scuola.
Insieme al diploma mi hanno consegnato una medaglia, una medaglia con inciso "diplomati del 2002-2003" e l’immaginetta della benemerita signora che dà il nome al liceo.
Sono rimasta basita.

E ieri sera a scandella sono stata felice, iperattiva: gironzolavo, sorridevo, conquistavo sedie, e ho comprato un sacco di BENI, cioé una collanina azzurra bellissima e degli orecchini rossi.
E ai giardini, ieri, abbiamo incontrato un riccetto, e l’abbiamo accarezzato e aveva il muso piu’ bello che un essere vivente possa avere, ed era spaventato e gli batteva il cuore fortissimo…che belli i ricci!

All’università ho conosciuto altre due ragazze, sono belle e bionde e ricche, come i personaggi di un telefilm americano.
Quindi, modestamente, ho gruppo di studio per il prossimo esame.

Ormai scrivo sempre di fretta perché la notte sono troppo assonnata per accendere il computer, e adesso devo scappare a veder la partita a casa di Luis (si mormora ce ci sia anche SEBA!!!!!!!!). Spero che l’italia perda…!

Sono in ritardo (strano) e devo sbrigarmi.

Ho la certezza che presto sciagure immani della tipologia catastrofi (uragani o nubifragi con tanto di devastazione generale) si abbatteranno su di me, in quanto stracolma di troppa felicità. Proprio per questo fotografo e archivio tutto, proprio tutto, in centinaia di foto inutili, superflue e talvolta bruttine. Facce, occhi, fili d’erba, palazzi, parchi, baci, persino le scarpe!

Olanda- Rep.Ceca, i brividi di silent hill 2, le partite a gran turismo, il binocolo da spioni, micky che tira il pacco, la golfetta, la pesca mangiata da sola sul terrazzo mentre gli altri giocano, annaffiare le piantine secche, i bacini, andrea che entra per chiedere come gli sta la cravatta, la felpa del munchen, un musicista un po’ troppo mattiniero, la luce che entra dalla tapparella,il ladro canterino dell’appartamento di fianco eccetera eccetera…

Quella di ieri sera é stata una festa bellissima, Piazza Maggiore era piena, stracolma di gente stupenda, felice, pacifica, di nuovo viva…

E sono saliti sul palco, a dare il loro saluto a Cofferati, Umberto Eco, Gad Lerner, Cerami, Mingardi, Ottavia Piccolo e tanti altri…

Sul palazzo del podestà si rifletteva l’ombra elegante del Nettuno, e le luci coloravano la piazza di arancione e di verde e di giallo e rosa e viola e poi azzurro, e si cantava e si ballava e si sorrideva, perché Bologna e’ di nuovo del suo colore naturale, e perché quel porco ha levato le tende…Quel porco che neanche ha fatto gli auguri di rito al suo avversario che ha vinto, e che nemmeno l’ha mai chiamato per nome, come a dire “Cofferati non esiste”.

E invece Cofferati esiste, e per fortuna…

E poi sono stata felice per altri motivi, ed e’ stata una bella notte in generale. Oggi pomeriggio c’e’ un sole stupendo e sicuramente un gran caldo, stasera gioca la nostra nazionale di subbuteo e ora me ne esco!