Monthly Archives: July 2004

Dimenticavo: c’e’ chi (e io penso di poter dire con una certa esattezza di chi si tratta) mi ha scritto proponendo un feudo dove si batte moneta propria, e le vigne colme di frutta circondano le strade…

Mi piacerebbe viverci. Ci fossero saltimbanchi e giullari in piazza, e le ragazze se ne andassero in giro con vestiti di seta purissima che non pungono la pelle come i maglioni di stefanel, e se ne andassero a braccetto con i loro amanti ridendo e arrossendo ai complimenti…

e non ci fossero alla televisione i programmi deficienti di Papi e la De Filippi, e anzi, non ci fosse proprio la tv! E si leggessero i grandiosi romanzi dell’ottocento francese e leggendoli si piangesse e si ridesse come se davvero fossimo capaci di amare.

E nei fiumi dovrebbe scorrere succo d’arancia e i mari essere colmi di vodka alla menta, e si fosse felici con poco e non si lavorasse mai a meno che non ne si abbia proprio voglia.

E le persone fossero gentili, ed educate, e non brutte e buzzurre come invece é.

Poi mi piacerebbe che ci fossero mille polpette e non esistessero le zanzare, e ogni giorno ci dovrebbe essere una grigliata e nessuno morirebbe mai di fame o di freddo o di tristezza.

Non ci si dovrebbe sentire soli, e ci sarebbero feste bacchiche in ogni casa e si amerebbe e ci si sentirebbe molto nobili d’animo…

sarebbe circa cosi:



Qualcuno può aiutarmi?

Chissà se la mia letterina é già arrivata…

Stanotte a Monte Donato c’era una luna pazzesca, enorme, tonda, luminosa a tal punto che si vedevano le ombre delle nostre teste e delle mani proiettate sul prato. Da Forte Jola arrivavano ovattate canzoni anni ’80 e i Righeira, a destra in basso la città tutta luci e lucine, e dritto in alto San Luca…

Erano tutti abbastanza ubriachini: Marci e Luis che si azzuffavano rotolando sul prato e perdevano cellulari e cose impronunciabili sull’erba. A me arrivava di tanto in tanto uno squillino che mi ricordava cose tenere e mi faceva saltellare di contentezza…

Insomma, sto bene. Sto bene anche se mi manca terribilmente, e oggi in casa ci sono grandi preparativi per la partenza di domattina e io ho quasi finito di riempire (a caso) la mia valigia. L’unica scelta importante é aver infilato tra le magliette e i costumi Senilità di Svevo e La morte a Venezia di Mann che mi terranno compagnia.

Senilità lo sto leggendo in queste notti e mi piace…

Entra nelle profondità dell’animo umano, nelle piccole manie, nelle nevrosi, nei sentimenti, come forse nessun’altro sa fare…

I personaggi te li senti respirare affianco tanto paiono veri, e tanto le loro reazioni sono umane e reali…é come assistere ad una scena che si svolge in piazza o in casa d’amici…e intanto scoprire che anche tu quella volta ti sei comportato cosi’, che anche tu ti sei contraddetto in quel tale modo, che anche tu hai amato quando non eri amata e hai disprezzato quando lo eri, che quell’Emilio Brentani e quell’Angelina li potresti interpretare tu con la massima esattezza, perché li conosci.

Siccome quest’Angolo della Recensione é abbastanza patetico, lo concludo: amo Svevo e me lo porto al mare…

E si parte domattina e proprio oggi é tornata la Silvietta a Bologna, così stasera spero di vederla e di farmi raccontare come sono stati questi ultimi mesi a Barcellona in quella bella casa in Plaza de la Universitat nella quale ho lasciato il cuoricino…

Mi mancheranno lei e anche Giéc, in questi giorni. Con giéc ho passato una bella serata sui colli a sorseggiare Mirto di Sardegna, e ci siamo raccontati tante cose, come sempre.

E tra una settimana torno e vado a pigliarmi la Polpetta…

Ieri sera uscita con stazionamento in san giovanni in monte con Marci e Frio…hihihi…

Questa mattina ho spedito una certa letterina che spero arrivi in fretta a destinazione…

Mi manca tantissimo…Per fortuna che dopodomani parto per il mare così almeno mi distraggo…


Ho passato l’esame di Scienza Politica! Urrà!!!!!

il calendario segna +2 giorni e mezzo dalla sua partenza e, ne consegue, -16 giorni al suo ritorno! ahahah povera elisina!

Che strano effetto non vederlo tutti i giorni, non prendere il caffettino insieme e uscire, raccontargli tante scemenze mentre lui fuma eccetera…

Di buono c’é che almeno ci parliamo sempre al telefono, e che ho tante cose da fare e non ho tempo per piagnucolare, ma mi manca..

Anche per questo alla fine ho deciso di licenziarmi da Stefanel e farmi sta benedetta settimana al mare con i miei, perché sono bianchiccia da far pena e l’aria di Bologna comincia a farmi male! E poi a che mi servirebbe stare qui da sola, mentre sono tutti via e non posso neanche andarmi a prendere a casa la Polpetta?? (click per dettagli)

Meglio partire, mi son detta! E quindi superlicenziamento lampo che ha gettato nello sconforto i tre pazzi del negozio, che ora non so proprio dove se la troveranno una cretina che si faccia agosto pulendo mensole e mettendo in ordine grucce…

Mi sento libera, finalmente, anche se devo fare fino a sabato, si fa tutto con un altro animo!

Poi da quando stamattina ho scoperto che io e Veronica abbiamo passato scienza politica tutto risplende! Il Progetto Esami di Elisina sta funzionando quasi alla perfezione! A settembre si da inglese e via!

La Vicky non ci credeva…ero passata a prenderla per andare alla verbalizzazione e non si era neanche portata dietro il libretto, tanto era sicura che l’avessero segata!

E invece grazie alla Dc, ai Colorados, al benedetto Kennedy e al fottutissimo Raffarin siamo libereeee!

63 segati su 120: UNA STRAGE! Ci siamo abbracciate saltellando in mezzo al corridoio di Berti Pichat e tutti ci guardavano e io sono stata felice tutta la giornata, tanto che prima d’andare al lavoro mi sono comprata:

un libretto di poesie del genio Allen Ginsberg

Senilità, Corto viaggio sentimentale e altre novelle di Svevo

la Salambò di Flaubert

e la Morte a Venezia, Tristano, Cane e padrone di Mann…

Così insieme alla grammatica inglese, ai vari Novella2000 e Chi, avrò di che leggere sdraiata sul lettino al mare mentre fingo di prendere il sole e controllo l’avanzamento della cellulite sulle cosce di Ornella Muti! Iihihhi!!

Se non fosse che mi manca lui, tutto andrebbe a meraviglia.

L’altra sera sono uscita con gli altri, e domani torna Giéc a Bologna, cosi’ penso cerchero’ di convincerlo a uscire con me, Matte e Ricky che si son fatti risentire dopo anni.

E poi prima o poi tornerà anche la Silvietta e io andrò a prelevare la Polpetta e allora ce la porteremo a zonzo sui colli e in centro a fare shopping…e poi finiranno queste tre settimane, e lui tornerà, e tornerà a Bologna anche Giò, e io sarò felice e contenta.

Voglio tanto che vada cosi’…

titolo

“…Quando la morte mi chiamerà

nessuno al mondo si accorgerà

che un uomo è morto senza parlare

senza sapere la verità

Che un uomo è morto senza pregare

fuggendo il peso della pietà…”

De André

Comunque ieri sera pioveva, e ci stava. Ci stava la pioggia e l’odore che saliva dalle strade del centro. E ci stava di starsene seduti sotto i portici, davanti ad un portone a fissare le gocce cadere…

Bisogna che tu sia forte, mi ha detto…

Cosi’ mi impegnero’ tantissimo per esserlo, e aspetterò che passino questi giorni lunghissimi e quando mi mancherà più del sopportabile penserò a tutte le cose belle che abbiam fatto, ai pomeriggi leggeri e caldissimi in fiera, alla felicità che sentivo quando ce ne stavamo sotto ad un ciliegio a ridere e darci bacini, a quando prendevamo il caffé e lui leggeva il carlino e io repubblica e lo prendevo in giro, a quando mi é venuto a trovare al lavoro, a quando a febbraio nevicava e lui mi aspettava fuori dall’università con la giacca fradicia e un bacetto in mano.

E quando torna, qui ci saremo io e la polpetta con dei fiocchetti rosa in testa e un mazzolino di fiori in mano (lei in bocca)…iihihhi…

Intanto da stefanel il lavoro procede ma penso che mi licenzierò. Le altre commesse sono carinissime, ma i proprietari son dei pazzi psicopatici che hanno scritto in bagno quanta carta igienica si puo’ usare…mmmm…

E poi domani ho un esame e stasera c’é la prima e l’ultima patetica serata di studio con Carlotta e Veronica! Non ce la possiamo mica fare…