Monthly Archives: August 2004

Che bello che bello!!! Ieri sera con Marci, Frio, Ivan&Ivan abbiam mangiato alla festa dell’unità!

Il signor Frio si é preso il cinghiale, il signor Marci il Piatto del Buongustaio, il signor Ivan polenta col ragù e prosciutto cotto al forno con cipolline in aceto balsamico, io la mia grami-gna-gna verde col ragu’ di salsiccia, l’altro signor Ivan, quello dotato di ali, ha preso LA FARAONA…

Evviva! Sono stata cosi’ felice! Tutti sorridevano e li ho persino ritratti in un disegnino molto realistico…

Lui m’ha riempita di bacini e complimenti, e io sono andata a nanna che piu’ felice non si poteva.

Qualche minuto prima di svegliarmi, però, ho fatto un sogno orribile.

Ero in una chiesa enorme, tipo san petronio, con la silvietta e marco. C’era tantissima luce, e tantissima gente che pregava ed erano tutti molto commossi.

Io non capivo ma sentivo che qualcosa non andava, mi parevano tutti matti. Poi all’improvviso ho capito che quel giorno c’era un sacrificio, una cosa animalesca e schifosa e ho alzato gli occhi e sul crocifisso c’era Ivan. Non si ribellava, e fissava nel vuoto, come se la cosa fosse ormai inevitabile.

Io ho fissato la scena senza sapere che fare, mi veniva da urlare ma non riuscivo, e alla fine gli tagliavano persino la testa, come nei filmati che mandano quegli psicopatici musulmani integralisti che sgozzano gli americani.

In quel preciso momento ho pensato: é morto, non c’e’ piu’! Lui non c’e’ piu’, non c’e’ piu’, pensavo. Mi sono messa a piangere disperatamente, e urlavo, finalmente, e il solo pensiero che lui non c’era piu’ e non ci sarebbe stato MAI piu’ mi faceva morire.

Poi mi sono svegliata e il cuore mi batteva all’impazzata.

Credo che questa sia la reazione della mia mente alla schifezze e agli orrori che ci fanno vedere nei tg all’ora di cena. Ormai si parla di gente sgozzata come d’una cosa normale, la mia testolina si doveva pur sfogare da qualche parte, no?

Quando mi sono svegliata e ho capito che non era successo nulla e avevo solo sognato ho cacciato un gran respirone.

In olanda l’eutanasia é ora legale anche per i bambini sotto i 12 anni che stravolti dal dolore della malattia non hanno piu’ una speranza di vita.

La trovo una scelta umana e civile, d’una società senz’altro più evoluta della nostra che ancora celebriamo la sofferenza e il martirio come un qualcosa di necessario.

L’eterna convinzione cattolica che l’uomo abbia una colpa originaria da espiare serve ormai a coprire quel che l’uomo compie in vita.

Se anche esistesse un dio qualunque, io credo che non vorrebbe mai vedere un bambino o chi altro soffrire senza un motivo o una qualunque speranza di guarigione. Non siamo qui per espiare un bel niente, siam qui per vivere e cercare d’esser felici, stop.

Mi ha detto Luis che al tg2 il servizio sull’eutanasia si concludeva dicendo che la vera umanità sta nelle cure palliative del dolore…e cazzate simili.

Se mai il signore o la signora giornalista avranno un tumore incurabile e soffriranno atrocemente ne riparleremo eh?

“…Parlami di come la fortuna aspetta

E tienimi tra le tue braccia

Ancora per un po’

..Spiegami le cose che non ho capito

E svegliami, se senti freddo

Vedi, sono qua..

..Dimmi che tu ci sarai

Quando il tempo su di noi

Avrà ormai lasciato

Segni che non vuoi

Dimmi che tu ci sarai

Quando la malinconia

Vestirà i ricordi

Della vita mia…”

E ci sta tutta, la canzone, mi spiace. E anche l’immagine di Amelie e Nino. Si si, so che é penoso tutto questo, e sdolcinato e ridicolo…giuro che me ne rendo conto, non sono impazzita…é solo che va tutto cosi’, come in un film, e spero che continui il piu’ a lungo possibile.

E comunque é quasi settembre, e io in settembre ci sono nata e per una strana cabala, mi porta fortuna.

Fuori dall’Estragon ieri sera ho rivisto di nuovo tutti, anche Raffa e l’Erica e Franchino…e poi parlare con paolo, o fede, mi fa un effetto strano, bellissimo. E’ come se le cose tornassero a posto, come se il mondo che s’era ribaltato tornasse ad avere il suo ordine.

Ma a parte questo, era tutto un salutare un incontrare e io e lui ci siam presi una pannocchietta col tabasco sopra, e aveva un sapore incredibile, come di quelle cose che non ti dimentichi mai piu’…e pizzicava la lingua, e le labbra, ma che bello!

Sarò buffa io, forse, ad appassionarmi a cose da niente. Ma quando ti senti dire dalla persona che adori “tu un amico ce l’avrai SEMPRE”, ti verrebbe quasi da piangere e tutto il resto sfuma e pare un sogno. E’ la cosa piu’ bella che mi abbiano mai detto, se ci penso.

Supera persino quella volta che Giéc ha richiesto apposta per me una rosa un pò smorta per 2 euro…(che tesoro).

Pare che stasera si riesca a mangiare fuori tutti insieme…speriamo!

Ieri sera finalmente siamo riusciti ad andare alla festa dell’unità! E’ stata davvero una bella serata perché ho incontrato TUTTI: Sandro, Raffa, Depa, Fede, la Vero, Paolo, persino chi non vedevo da secoli come la Giuditta, e poi sono arrivati Marci e Ivan e abbiamo analizzato i menu’ dei ristoranti e forse si riuscirà ad andare a mangiare li’ alla festa…hhihiih…gramigna-gna-gna…

C’era anche Andrea con i suoi amici, Lorenzo con una giacca bianca e i capelli biondi un po’ cotonati (che GIURO era l’ologramma spiccicato di Simon Le Bon), c’era persino Franco, e la tipa che stava alla cassa del bar era quella stronza dell’assistente di Pasquino in versione casual!

C’era chiunque, e io sono stata felicissima. Ivan ha preso una pannocchia super piccante e siamo quasi morti, e ho discusso con sandro per l’incontro Greta-Polpetta, e con Raffa dello stadio.. e tutti mi sorridevano ed erano persino contenti di vedermi!

Che meraviglia…

Poi lui mi ha accompagnata alla macchina, ci siam abbracciati tutti felici, e sono tornata da sola, in tangenziale ascoltavo a palla i am a believer dei monkees e perfino i lampioni sorridevano!

(perché quel cretino che vende la cherry merry muffin non mi risponde???!!!!!)

Per me l’italia é tutta dentro le fotografie di Cartier Bresson, quella provinciale delle processioni e dei piccoli bar di paese e quella degli scorci stupendi delle grandi città d’arte. L’italia é per antonomasia la Mafia e al contempo é Falcone, Borsellino, Giuseppe Impastato.

L’italia é nella malinconia delle poesie di Montale e nelle fiabe di Collodi, nei vecchi film con Mastroianni e la Loren.

E’ il terrorismo rosso e nero, é il silenzio, l’omertà, l’autobus numero 37 il 2 agosto del 1980,

é la lotta partigiana, e la casa in collina dove é nato mio nonno, é il pci e l’msi;

Con tutti suoi difetti, i suoi orrori, le sue vergogne, l’Italia per me é anche il paese piu’ bello del mondo, bello tanto da far male, da lasciare stecchiti, annichiliti, senza parole.

Disprezzo chi per pur ignoranza non sa far altro che sputare dove mangia. Tipico dell’italiano medio, poi, che non dice “Qui si sta bene, e’ bello” ma dice “Li’ si stava di merda, faceva schifo” quando del suo paese conosce si e no porto rotondo.

Che uno che nella sua vita non ha mai visto roma non puo’ mica parlare!




Hanno ucciso Baldoni. Questa notte ero tornata a casa tutta contenta, accarezzavo la Polpetta che mi si era addormentata in braccio e già mi felicitavo delle ore di sonno che avevo davanti.

Dala rassegna stampa notturna ho saputo della morte di quell’uomo e mi sono sentita sprofondare.

Ma e’ un’uomo buono…Amava la pace! Leggevo i suoi articoli su Diario, e leggevo il suo blog, bellissimo, sulla vita in Irak, mi pare di conoscerlo! Quell’uomo era li’ per amore, per aiutare, per far sapere!

Non ha un senso, ho pensato, non ce l’ha!

Un uomo così non muore assassinato da un branco di animali mentre fa la cosa migliore che un essere vivente possa fare.

Eppure é morto, non capisco…

Nel mio piccolo mondo confettoso da teen ager (ebbene si…) una morte cosi’ non esiste, e se esiste é solo nei libri. Da la nausea, una morte cosi’.

Di Enzo restano pagine memorabili, avranno scritto da qualche parte.

Di Enzo restano le foto e gli articoli e i racconti dai luoghi di guerra, avranno scritto.

Chi l’ha ucciso ha raggiunto l’apice dell’orrore, dell’idiozia umana. Ma non da solo…

Che diamine ci facciamo noi in irak, a braccetto con gli americani? che diamine ci facciamo li?

Il cordoglio può infilarselo dove non splende, il nostro presidente, e con lui tutto quell’ammasso di ignoranti caproni laidi schifosi che se ne stanno tutto l’anno seduti in parlamento ha percepire il loro stipendio del cazzo e che adesso se e stanno invece in panciolle in costa smeralda, o a sabaudia, e se ne guardano bene da tornare ai loro cazzo di posti e FARE QUALCOSA.

Ecco il link ad un bell’articolo di Ezio Mauro sulla morte di Baldoni:

L’INNOCENTE E I CARNEFICI