Monthly Archives: December 2004

Mmmmm…

Mmmm…DUE giorni per studiare Diritto Internazionale non mi paiono sufficienti, ma pazienza, andrà come andrà. E poi adesso c’è CentoVetrine e quindi non ci penso neanche a studiare. Tra l’altro quella vacca di Francesca con MariSol che ha 2 mesi di vita è incinta di Gabriele, fratello di quel poveraccio del suo ex che ora vuole l’affidamento della bambina per non esser anche gabbato oltrechè cornuto.

Capirete che davanti a tutto ciò, le interessantissime questioni di forma del Diritto Internazionale perdono ogni attrattiva.

Per quel che mi riguarda ieri ho passato una serata deliziosa col mio ricciolino nel calduccio di casa.

Mi sono addormentata e lui ha continuato a darmi bacini su bacini e nel mio dormiveglia non potevo far altro che crogiolarmi in tutto quell’insieme di felicità.

Questa mattina ho finalmente potuto dormire fino a tardi e riprendermi dopo tutto lo stress accumulato di Sistemi Politici che mi aveva ormai trascinata sulla strada del suicidio!

Sottolineo di non esser l’unica disperata: mentre sostavo all’università con Sara, come un’anima in pena, ho incontrato Luis e Sandro con in mano i titoli delle due bellissime tesi che gli sono state affibbiate..”LA POVERTA'” per Sandro e “I MONTI DI PIETA'” per il nostro amato Luis.

Insomma, ognuno ha i suoi problemi…

Della Polpetta

La Polpetta è davvero l’essere più dolce sulla terra.

Ho desiderato un carlino per anni e me lo immaginavo un po’ tonto, sonnecchioso, lento, ma pensavo che lo avrei amato ugualmente.

Poi mi sono portata a casa LEI, bruttina come un rospo, ma anche bellissima a modo suo.

Con quel musetto schiacciato, gli occhioni grandi un po’ lunghi, precisi a quelli di ET, e il benedetto nasino a champignon che indica il suo essere di razza purissima.

Non è lenta nè tonta. E’ intelligentissima, e sembra capire perfettamente quello che le dici. E’ dispettosa e anche fastidiosa, come solo un essere pensante saprebbe essere, e mi pare di amarla terribilmente. A volte la notte me la dimentico nel letto e dormiamo insieme, la sento russare e le do dei colpetti per farla smettere, lei si rigira stizzita.

Quando torni a casa sembra che le venga il crepacuore dalla felicità, e fa di tutto per dimostrarti che ti ama alla follia. Mi viene da ridere quando vedo mia madre che la culla e le mormora cosine dolci, manco fosse sua figlia, o quando la trovo che dorme sulla pancia di mio padre.

E’ l’esserino più assurdo che abbia mai visto, il più dolce e il più viziato che esista e ormai non riesco neanche più a immaginarmi di vivere senza.

Signore e Signori, il mio iPod è arrivato!!

E’ proprio qui, affianco a me, che mi spara nelle orecchie Have you ever seen tha rain, in tutta la sua incredibile minuscola bellezza ROSA…

E’ davvero incredibile, si sente da dio…è un gioiellino della tecnica…

Delle cose che dovrebbero indignare

Ieri sera siamo stati all’Osteria dello Scorpione che non mi dispiace affatto. Sorvolo su quanto ci è voluto per fare da casa di Marci a via Saragozza e ritorno, al gelo.

Ovviamente non poteva mancare un brutto incontro: arrivati in via del Borgo io e il bellino cerchiamo una cabina per telefonare, nel mentre arriva un tipo loschissimo tutto sporco di sangue, con le lacrime agli occhi, evidentemente fatto, mormorando “Ragazzi…chiamate un ambulanza…sto male…”.

Non c’era un’anima in giro, il tipo si avvicinava, io continuavo a fissare terrorizzata le inquietanti macchie di sangue, il bellino gli diceva “C’è qua la cabina, chiamala tu…funziona anche senza gettoni” e intanto mi spingeva sempre più lontano.

In pratica siam corsi via con il tipo che ci fissava.

Stamattina mi sveglio e apro Repubblica, vedo che hanno condannato Dell’Utri a 9 anni e mi compiaccio: non andrà mai in galera ma almeno non potrà più avere cariche politiche.

Dell’Utri, colui che è stato definito “L’ambasciatore di Cosa Nostra”, e Berlusconi, è come fossero la stessa persona: non hanno fatto un passo l’uno senza l’altro fin dall’università.

Negli anni del processo sono stati chiamati come testimoni Gianni Letta, Maurizio Costanzo e anche Enrico Mentana. Il testimone Silvio Berlusconi si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Anche lo stalliere di Berlusconi, Mangano, è un mafioso, il che mi fa pensare che il nostro presidente del consiglio è veramente sfortunato ad incontrare cosi tante cattive amicizie.

Comunque in america si è dimesso il Capo della Sicurezza Interna perchè da un indagine si è scoperto che anni fa aveva assunto una baby sitter non in regola.

Mi viene da ridere. L’america è il paese più immorale che riesco a immaginare, eppure li ci si dimette per una dipendente in nero quando qui le più alte cariche dello Stato sono in mano rispettivamente a un mafioso, un fascista, un idiota, assolutamente CERTIFICATI.

berlusconi è innocente

…………………………aHAHAHHahah ahhhhahhh ahsahhhhHAHHAHAHHSHHAH SHAHSHHAS HAHHSHHAHSHAHSH HAHSHAHSHAHSHH HAHAHAHaahahhshsh ahahhshshahshh ahahahahshahahha

Sono imbarazzata….

Mattinata di studio in facoltà con la Sara, un lungo elenco di date e nomi mandato a memoria, ma sono ancora all’inizio. Ho esattamente ancora 4 giorni e mezzo per impararmi tutta la storia politica inglese e francese, ed è superfluo precisare che ciò è impossibile e inumano.

Però non sono più isterica come l’altro giorno, e anzi si potrebbe persino affermare che sono ormai RASSEGNATA.

Prima dello studio ho fatto un breve giretto a Santa Lucia e ho comprato qualche scemenza giusto per risollevarmi il morale. Ho comprato anche dei buffi legnetti profumati di lavanda che ho messo nei cassetti dei vestiti e che mi aiuteranno quando inizierò la meditazione zen pre-esame.

Qui ormai si tenta di tutto per sopravvivere: goccine omeopatiche (silvietta…), caffè potentissimi, profumi esotici, training…

Almeno adesso posso uscire la sera, e ieri siam stati al millennium ed ero piuttosto felice. Certo non posso andare avanti molto a questi ritmi e se non arriva natale rischio di dover andare in cura in qualche clinica svizzera per stress e isteria da esame.

Domani mia nonna si opera e questa è una preoccupazione in più, comunque immagino che in un battito di ciglia sarà già il 25 dicembre, avrò il mio iPod rosa in tasca e non penserò più a queste giornate agghiaccianti.

Ora vado a prendere un caffè in centro col bellino…

Alla frutta.

Non c’è che dire, son alla frutta.

Sto totalmente impazzendo per questa storia dei tre esami in 12 giorni. Sono intrattabile, depressa, nevrotica e infelice, e vorrei solo scapparmene via col mio ricciolino, in una baita isolata col caminetto e la neve fuori.

Lo so che mi ha sempre schifato la montagna, ma in questo momento l’isolamento varrebbe più d’ogni spiaggia dorata!

Non ne posso più dei sistemi politici europei, dei saggi del cazzo di cammarano, degli aneddoti spassosi di pombeni.

Un giorno si è persino presentato in aula e ha avuto il coraggio di raccontare una barzelletta prussiana di fine ottocento, che al momento mi fece sogghignare e che adesso, a ripensarci, mi da la nausea…

Ho voglia del Natale, di fare shopping e impacchettare regali, ho voglia di stare col bellino e ubriacarmi insieme agli altri senza l’ansia di questo fottutissimo mortale esame da 9 crediti.

Voglio tornare a fare la ciambella in libertà!

Dello studio che ha veramente RESO

Giornata di studio intenso e stancante. Ho mal di testa e forse avvisaglie di influenza, ma resisto perchè so che DEVO farcela.

Quando tutti questi orrendi esami saranno passati, in un modo o nell’altro, non alzerò più un dito e mi abbandonerò all’ozio più totale e mi guarderò i programmi spazzatura della De Filippi dalla mattina alla sera, e poi uscirò e mi ubriacherò col bellino e sarò felice…

Mi sono accorta che questo blog senza pretese sta per compiere due anni. E’ una sensazione strana quella di accorgersi d’aver riversato due anni interi della propria vita qui sopra. C’è tutto. Ci sono i momenti belli e i momenti schifosi, ci sono le promesse e tutte le speranze cretine che posso aver formulato. Ci sono post brutti e altri orrendi, ma anche qualcuno davvero bello che non saprei mai riscrivere.

Due anni interi…è quasi incredibile…

Un giorno ho persino scritto che avrei tanto voluto un carlino, qualcuno che mi volesse bene e mi regalasse margherite, una macchinina tutta mia, e l’università. Si è realizzato tutto!

Comunque festeggerò al momento opportuno.

Che bella è Giudizi Universali di Bersani??



“…Troppo cerebrale per capire

che si può star bene senza complicare il pane,

ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate.

Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo

e quando dormo taglia bene l’aquilone,

togli la ragione e lasciami sognare,

lasciami sognare in pace…

Liberi com’eravamo ieri,

dei centimetri di libri sotto i piedi

per tirare la maniglia della porta e

andare fuori



Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo

e quando dormo taglia bene l’aquilone,

togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace…

Libero com’ero stato ieri,

ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,

adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori…”