del compleanno e della rivoluzione

Ultimamente dormo sonni profondi ingombri di immagini e fatti quasi realistici, faccio e dico cose che poi il super-io mi censura e che quindi ricordo solo a tratti,  poi mi sveglio desiderando che la mia vita abbia un sottofondo fisso tipo Let forerver Be dei Chemical Brothers.
Sarà che leggo un po’ troppo Marquez e mangio un sacco di pesche, quelle lucide senza i peletti,  o sarà che tra un minuto e trenta secondi compio gli anni, ma il mio cervellino sfarfalla piu’ del solito, stralavora.
Negli ultimi tempi per debolezza ho sbagliato molte cose e il  6 di settembre è una data significativa per prenderne coscienza, per dar vita ad una rivoluzione copernicana in formato ciambellesco, senza strappi ma efficace.
Immagino sia un pensiero scemo, ma vorrei che Sara fosse qui, cosi potrei raccontarle queste baggianate e farmi sgridare un po’.
Ma nonostante le mancanze è il mio compleanno, e inoltre credo che il lungo periodo di sospensione nel vuoto stia terminando.
Me ne sono accorta gironzolando per la facoltà alle dieci del mattino, accorgendomi che è di nuovo piena di facce conosciute e bevendo i primi caffè al Bar dei Servi con gli amici.
L’altra notte ho preso un foglio e ho scritto un impietoso j’accuse verso me stessa.
Ho ventidue anni e mi sento piuttosto bene, giuro e stragiuro che tornerò ad essere coraggiosa come lo sono stata in certi momenti gloriosi, come Bismarck davanti al Reichstag, come Julien Sorel nei salotti parigini.

5 thoughts on “del compleanno e della rivoluzione

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s