pesissimo

Io e Bologna ci siamo svegliate con il sole.
La Polpetta si è fatta un nido con le mie coperte e continua a dormire con un occhio aperto, così controlla che non mi allontani.
Ieri sera è finita la Festa dell’Unità e mentre in aria scoppiavano le meravigliose scintille colorate dei fuochi d’artificio, io ho dato il mio ufficiale saluto all’estate.
A pensarci in questi mesi non è successo nulla da rimpiangere, ma  l’estate è sempre un qualcosa che in qualche modo, a volte anche subdolamente, ti cambia un po’ e quindi merita una cerimonia conclusiva o almeno un fatto simbolicamente significativo che ne decreti la fine.
Mentre me ne stavo là a fissare il cielo illuminato, con la faccia in su e la bocca atteggiata a grandioso stupore, ho pensato che tra un attimo ricomincerà tutta la giostra, tutte le cose che amo e odio, e che io ho un anno in più e dovrò convivere con questa sensazione strana di irrimediabilità.
E’ inquietante ma la faccenda è esplicata quasi alla perfezione dai Righeira!
"L’estate sta finendo/ un anno se ne va /
sto diventando grande / lo sai che non mi va
…"
Pesissimo.

3 thoughts on “pesissimo

  1. sciroppato

    Si va avanti e a volte si torna la testa indietro per qualche momento, bello no? O come lo fa la polpetta, si tiene un occhio aperto sul … la vita e sul mondo. Buon anno, Elisina. Con affetto. Staf

    Reply

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