bombe silenziose..

Mi sono svegliata tardi stiracchiandomi indolente e sono rimasta nel letto a pensare felice per decine di minuti, forse un secolo.  
Poi ho infilato le stesse cose leggere che avevo addosso quando sono tornata a casa intorno alle 3 del mattino, e scortata dalla fedele cagnina ho fatto un giro per il quartiere, comprato il giornale, letto i titoli seduta con il sole in faccia al tavolino di un bel caffè, e infine speso un paio di euro nel negozio del pakistano all’angolo e cucinato per tutta la famigliola.
Il pomeriggio è passato sonnolento su un libro pieno di sommatorie, ed ora sono qui, in pigiama alle sei di sera, a pensare a come uno possa alzarsi una mattina senza aspettarsi nulla, e come possa poi succedergli qualcosa che è più d’una bomba atomica…qualcosa che gli cambia la vita e neppure fa rumore.
E incredibile quante cose possano cambiare in poco tempo, quanti sentimenti, quanti desideri, quante persone, quante prospettive, sia possibile ritrovarsi tra le mani d’un tratto.
Va bene, nei film è sempre tutto velocissimo, le parti noiose vengono tagliate e basta aggiungere sotto una qualche frase del tipo "DUE ANNI DOPO…" per annullare i tempi morti e saltare al dunque.
E invece, pur non essendo affatto un film, questi ultimi mesi sono stati un susseguirsi spettacolare di emozioni, paure, speranze, incoscienza, felicità…
Solo ora mi fermo un attimo a guardare, e mi pare quasi impossibile…

Intanto sto leggendo Il commesso, di Bernard Malamud, e mi intenerisco al pensiero della piccola Helen, delle sue aspettative, dei suoi sogni, del suo desiderare qualcosa di più.
Penso a Sara, penso a me e a tutti quanti gli altri, a cosa combineremo e a cosa invece non combineremo…perchè anche se non sembrerebbe affatto, alla fine è ragionevole accettare l’idea che le vite possibili si escludano reciprocamente, che non se ne possa vivere due insieme.

7 thoughts on “bombe silenziose..

  1. JaneGallagher

    stamattina ti ho imitata. vestiti leggeri, sole in faccia e il tavolino di un bel caffè.

    🙂

    ti ho mai detto che chiamano la mia città “La Bologna del Sud”? 😉

    Reply
  2. anonimo

    ..because if it’s not Love
    then it’s the bomb, the bomb, the bomb,
    the bond, the bomb, the bomb, the bomb
    that will bring us together..

    A.

    Reply
  3. bruder84

    Jane, però nella “città tossica” non ci sono i punkabbestia che ti aizzano i molossi contro (e ti mandano all’ospedale) per fortuna!

    Reply
  4. anonimo

    Continuo a credere che la vita sia un’altalena meravigliosa, fatta di tempi morti e di esplosioni incontenibili, di luci, di ombre e di incertezze stimolanti…
    un sorriso
    Gautier

    Reply

Leave a Reply to anonimo Cancel reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s