Monthly Archives: May 2008

tout va bien

Ho tra le mani le fotografie dell’ultimo rullino fatto con la Lomo.    C’è un bel ritratto di Claudia, c’è la mia famiglia, c’è il piano inferiore del negozio di stampe di via de Castagnoli, c’è Roberto che mi umilia a pallacanestro in una riedizione 10 years later di cose avvenute migliaia di volte tanti anni fa.     C’è, anche, un piatto pieno di ciliegie rossissime, appoggiato su una vecchia tovagli a quadretti.  La macchinina sovietica rende tutto incredibilmente retrò: guardi foto scattate qualche giorno prima e ti sembra di sfogliare un vecchio album, o i fotogrammi di un qualche filmino senza audio.

E’ un maggio piovigginoso, umido, capriccioso. La mattina mi vesto ponderando mille variabili atmosferiche, ma sbaglio quasi sempre, nel giro di pochi minuti lo scenario cambia completamente e ti lascia lì un pò inebetito a chiederti come sia possibile.  

Non ho ancora internet a casa e questo fatto mi costringe a venire in facoltà tutti i giorni, ma ad essere sincera nemmeno mi dispiace troppo perchè con un pò di fortuna finisci a prendere il caffè con qualcuno che non vedevi da secoli, o tante altre cose che rendono la mattina luminosa.

 

azioni

Innalzare il desiderio a supremo valore, giocarci, corteggiarlo, abbandonarlo, esserne vittima.
Mangiare ciliegie nel pieno del pomeriggio seduta a gambe nude sulla poltrona, tracciare con il dito una linea immaginaria che unisca tutte le goccioline di pioggia imprigionate sul vetro.
Costruire dettagli, fare le cose al contrario e godersi l’effetto che fa, camminare su una fune.

Piove su le tue ciglia nere si che par che tu pianga ma di piacere

Che bello il diluvio di oggi pomeriggio.
Io e la cagnetta brutta eravamo al parco, e siamo corse a ripararci dentro al nostro bar preferito, ridendo come stupide  (sì anche lei rideva).
Guardavo attraverso la vetrata i fiumiciattoli d’acqua sulla strada, e tutta quella pioggia, tutta quella pioggia a scivolare sopra una marea di pensieri.

E piove su i nostri volti 
silvani, 
piove su le nostre mani 
 ignude, 
su i nostri vestimenti 
leggeri, 
su i freschi pensieri 
che l’anima schiude 
novella, 
su la favola bella 
che ieri 
m’illuse, che oggi t’illude, 
o Ermione.

oroscopi e spessori

Vergine (23 agosto – 22 settembre)

A quanto pare stai cercando di imparare tutto il possibile da luoghi e idee di cui fino a pochi mesi fa ignoravi perfino l’esistenza. I tuoi esperimenti continuano a fornirti lezioni così preziose che ti consiglio di non interromperli. Va bene così, non c’è fretta, fa’ le cose con calma. Noi della Noiosa routine saremo sempre pronti ad accoglierti con gioia non appena avrai voglia di tornare. Capiamo anche che per il momento hai voglia di startene da solo. Almeno finché non sarai assolutamente sicuro che la farfalla non cercherà più di ritrasformarsi in bruco.

Pesissimo!

E Non fate quelle facce! L’oroscopo dell’Internazionale ha un suo spessore, sono io che oggi non ne ho assolutamente.


these days

Well Ive been out walking
I dont do that much talking these days
These days
These days I seem to think a lot

About the things that I forgot to do

for you

And all the times I had the chance to

And I had a lover
Its so hard to risk another these days
These days
Now if I seem to be afraid

To live the life I have made in song

Well its just that Ive been losing so long

Ill keep on moving
Things are bound to be improving these days
These days
These days I sit on corner stones
And count the time in quarter tones to ten, my friend
Dont confront me with my failures
I had not forgotten them

Jackson Browne- These Days