A confronto con certa gente, i matti veri che incontri per la strada sono dei gentiluomini.
Proprio l’altra mattina, mentre leggevo il giornale in piazza santo stefano, uno di questi matti veri mi si è seduto affianco e mi ha fatto una domanda bellissima: "Posso farti compagnia senza molestarti?". 
Non è una frase meravigliosa? Senza molestarmi! E’ una delle cose più gentili del mondo
Fanno molta più paura le persone "normali", purtroppo.

Oggi, dopo giorni e giorni di tormenti telefonici al Signor Fotosviluppo, ho finalmente ritirato le fotografie medio formato che ho scattato con la Sem e la Adox. Volevo la certezza di essere una pessima fotografa; ora ce l’ho: sono una pessima fotografa, ma posso migliorare.

Posso migliorare su molte cose, in effetti, anche se già non sono niente male.
Guardando dentro il mirino a pozzetto della Semflex, e muovendo la ghiera della messa a fuoco, ci si accorge che la stessa scena può apparire molto diversa. Si possono vedere con nitidezza le cose in primo piano, e completamente sfuocate quelle a metà e sullo sfondo.  Oppure vedere benissimo il contorno, e non poter distinguere cos’è quell’ombra davanti agli occhi.

Imparare a farlo con i pensieri, a mettere a fuoco ciò che conta, da 0.9 a infinito.

Anche perchè questo inverno sembra non finire mai, e in giornate come questa sembra che i sentimenti siano andati a farsi un giro altrove, un giro dove almeno qualche raggio di sole arriva. Come biasimarli? Anche io andrei volentieri a mettere la faccetta al sole, a scaldarmi le guance canticchiando i Vampire Weekend, con una cuffietta sì e una no.
Mi sembra tutto così freddo attorno, ho così voglia di suscitare entusiasmi!

Esser svegliati presto prima delle sei
E fermarsi in trattoria per un panino
e restar due giorni a letto e non andar più via
Perché no? Perché no? Perché no? Perché no?
Scusi lei mi ama o no? Non lo so però ci sto!
Comperar la terra ed un grande vaso
coltivare un orto sul balcone insieme a te
Chi rubò la mia insalata? Chi l’ha mangiata?
E rincorrerti sapendo quel che vuoi da me
Chiedere gli opuscoli turistici della mia città
e con te passare il giorno a visitar musei
Monumenti e chiese parlando inglese
e tornare a casa a piedi dandoti del lei.
Perché no? Perché no? Perché no? Perché no? Scusi lei mi ama o no? Non lo so però ci sto!
Perché no? Perché no? Perché no? Perché no? Scusi lei mi ama o no?
Ah ah aha Non lo so però ci sto però ci sto!

1 thought on “

  1. texmic

    si, però…
    “Sarà come stare a letto mentre fuori è freddo e piove
    Come togliersi le scarpe
    dopo un giorno di gran sole
    Come correre nudo
    fin dove non c’è più città o cantare speranza
    ad una stella che cadrà
    Sarà come dare il voto a un uomo
    o a un ideale
    senza più dolore
    Come rapinare banche
    dicendo solo “per favore”
    Succederà… solo se facciamo uscire
    dalla nostra vita fascio e avidità
    Sarà come mettere dei fiori
    nelle teste rasate
    Come incontrare un uomo, un elfo, delle fate
    Succederà… solo se facciamo entrare
    le prime voci del mattino che ora
    può arrivare”
    o mi sbaglio?

    Reply

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