censimento

Quando ieri ho portato la coccinella sul terrazzo e ho cercato una pianta viva su cui lasciarla, ho preso atto di una situazione gravissima che finora avevo spudoratamente ignorato: è avvenuto uno sterminio.
Cioè, io ho compiuto uno sterminio, che è molto peggio! Praticamente quasi tutte le mie piantine outdoor sono morte, di freddo e sete, e il mio terrazzo offre uno scenario che neanche le guerre puniche…
Urge una risoluzione immediata per il salvataggio delle superstiti, e per farlo devo eseguire un censimento.
La situazione è la seguente:

Il terrazzo:
terrazzo

Da sinistra a destra in senso orario.

1- Il bulbo di qualcosa. Non so di cosa, forse un tulipano. E’ rispuntato a dicembre, senza cognizione di causa, non so se è il caso di credere in lui.

2- Il peperoncino della festa dell’Unità (morto) + una pianta grassa che ha circa 4 anni e che è ancora alta 5 centimetri e che non ha mai ricevuto un goccio d’acqua ma si ostina a vivere.

3-Begonia (morta) e un altro cadavere di cui risulta impossibile il riconoscimento (comunque è sicuramente morto)

4-L’intrusa. E’ cresciuta da sola, all’ombra di un fiore di plastica rosa.
Non so da dove arrivi, non so cosa sia. Non so niente, ma mi sta simpatica e fa dei buffi fiorellini bianchi. Sembra in gran salute.

In camera:
casa
Qui la situazione appare molto migliore, perchè queste piante sono quelle che hanno chiesto aiuto, sono quelle che so che esistono, che ogni tanto ricordo di innaffiare grazie all’innaffiatoio-elefante che mi ha regalato A.
Da sinistra abbiamo 1) Il tronchetto della felicità vinto alla pesca della festa dell’Unità. Lui è vivo perchè se l’è meritato dopo essermi apparso in sogno assetato e incazzato nero. Parliamone: una pianta che ti appare in sogno e chiede acqua deve vivere, lo capisco anche io.
2)L’orchidea piccola. E’ bruttina e senza gambo, non c’è alcuna speranza che faccia mai più dei fiori, ma vabbè, è un regalo dei miei, va preservata.
3)la piantina grassa nel secchiello: è un regalo di mio nonno quindi ci tengo anche se non ha niente di speciale. Sta bene.
4) La pianta cicciona. Dopo averla portata a casa dal Leroy Merlin mettendole la cintura di sicurezza, non l’ho mai più cagata. L’ho perfino umiliata ficcandola a tenere su i libri della mensola vicino a quell’orrenda matrioska rubata nell’appartamento di Praga. Nonostante tutto lei sta benissimo, quindi è motlo dignitosa.

L’orchidea:
orchidea

L’orchidea e’ la vera regina delle mie attenzioni, vivo per la sua sopravvivenza, la curo, la metto a bagnomaria, la scolo, la spunto, curo le sue ferite con la cera calda colata a goccioline, e le spolvero le foglie.
E’ un insulto ai cadaveri che ho sul terrazzo, lo so, ma è bella, e anche se ha perso tutti i fiori sento che un giorno li rifarà, e verifico sempre che le sue radici siano verdi e umide al punto giusto. Credo stia molto bene, ma è delicatissima.

E con questo credo di aver finito il censimento. Rimedierò alle mie malefatte.

2 thoughts on “censimento

  1. sciroppato

    Un disastro da te ma verrà “forza natura” …
    Aspettando la primavera e facendo una passeggiata ieri mi sono avvicinato presso un arbusto. Ho preso il puntino di qualche foglio tra le dita quasi per tirare su la nuova primavera.

    Reply

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s