le cascate paradiso

Io l’ho capito che gli occhiali da nerd che ti danno al cinema quando vai a vedere Up, non servono mica per la visione in 3D del film. Nossignore. Servono per evitare di ridicolizzarsi davanti a tutti piangendo con tanto di singhiozzini, dall’inizio alla fine, senza ritegno. Perchè quello è un dannatissimo capolavoro, e ti fa piangere di tristezza e di felicità allo stesso scemissimo modo.
Una storia talmente nostra da farmi sotterrare lentamente nella poltrona, con le calzette di cachemire allungate su di te, e talmente tante lacrime da impedirmi di vedere qualcosa.
Però che bello, che meraviglia: i palloncini colorati, i giochi con le nuvole, i viaggi…
La malinconia dolcissima della mancanza, la vecchiaia con l’agrodolce dei suoi ricordi. Esci e il mondo ti appare incomprensibile: tu sei così felice. Guardi il carroatrezzi e non capisci. Dentro di te, hai soltanto voglia di sogni e di poesia. Dai la buonanotte a chi ami, ed entrambi avete gli occhi lucidi che ridono.
Dio benedica la Pixar.

6 thoughts on “le cascate paradiso

  1. anonimo

    ti giuro che ho pensato la stessa identica cosa:
    gli occhialoni 3D non servono ad altro che a nascondere le lacrime.

    up è il bambi degli anni zero.

    Reply
  2. pilloledicinema

    Più che una recensione è una poesia, complimenti.
    E’ proprio vero Up ha la capacità di parlare a ciascuno e di raccontargli la sua storia, di toccare le corde di tutti e di farle vibrare di una tenera malinconia. E c’è ancora gente che li chiama cartoni animati.
    Ciao

    Reply
  3. anonimo

    Per me e mio marito e ricco di signficati e più lo guardiamo e più ci vediamo cose che prima non abbiamo notato.
    Come la vita può davvero cambiare per un banale errore, (quando lui ferisce con la "stampella"il tizio). Come il suo legame con la casa, gli affetti e i ricordi dapprima vengono legati nel momento del temporale, e quando deve vivere una nuova avventura se ne liberi.
    Ci ritroviamo nel sacrificio di metter via soldi per un viaggio e come quei soldi vengano usati per altri motivi.
    Pangiamo al solo pensiero di alcune scene, ci sentiamo ridicoli ma sono lacrime dolci.
    Ricordiamo la nonna che l’anno scorso ci ha lasciati ed ha lasciato il nonno, lui bacia in continuazione la foto della nonna!
    Una storia d’amore, di amicizia, di ideali "sbagliati" come il cattivo e il buono sia in ogni persona.
    Ho fatto anche io il distintivo Ellie, e anche noi ci promettiamo con la croce sul cuore! Insomma mi sembra il nostro film…
    E ora che scrivo piango…nessun FILM mi aveva creato così tanto scompiglio!
    Siamo irremediabilmente romantici!
     

    Reply

Leave a Reply to elisina Cancel reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s