Monthly Archives: June 2013

wanderlust ♥

Io non lo so che vita avrà, ma intanto è nato ed è già una grandiosa notizia. Il nostro sito di viaggi e viaggiatori ha visto la luce, e e secondo me  ha un nome bellissimo. Lo so che è ancora acerbo e sgraziato, sarà forse una sindrome genitoriale, ma io gli voglio tipo già bene. Buona fortuna, piccolino!

giorni catalani e piccoli progetti

i tetti del Born dalla finestra di casa

la splendida Santa Maria del Mar vista dalla finestra di casa

Tornare a Barcellona dopo dieci anni dalla prima volta in cui l’hai vista, significa che difficilmente tu la riconoscerai e ancor più difficilmente lei riconoscerà te. Ora ho capito che esserci stata nel duemilaquattro è stato un po’ come incontrare l’uomo della propria vita a 15 anni, cioè precisamente nel momento più sbagliato. E’ per questo che sono partita con l’intento di ricominciare da zero, di fare finta che fosse esattamente il nostro primissimo incontro, la mia prima purissima impressione.
E siccome il viaggio, come l’amore, è tutta questione di tempi, di approcci, di camminare tanto e avere voglia di andare oltre quello che è facile da ottenere, questo nostro secondo/primo incontro con la città è stato quello giusto, quello dell’innamoramento.
Barcellona è un incanto, è lo stereotipo sputato di svegliarsi a mezzogiorno e andare a letto tardi, mangiare tapas al salmone e miele annegate di cava eccellente che costa praticamente nulla, parchi immensi e curatissimi dove sedersi a guardare gli allenamenti delle cheerleaders, e nuovi café colorati che ricordano Berlino o Londra o il Canal St Martin di Parigi. Il meglio del meglio, insomma.

Non scriverò nulla, per ora, dei posti in cui siamo stati e che abbiamo amato, perché Barcellona mi ha regalato, oltre a cinque splendidi giorni di pace, anche l’idea e la fiducia per dare vita ad una piccola cosa dove riversare tante delle informazioni con cui normalmente tormentiamo gli amici e che di solito butto qui sopra un po’ a caso. Vorrei, insomma, dare alle nostre esperienze il giusto spazio, scriverle per bene, e non mischiarle con la quotidianità come ho fatto finora. Ci vorrà un po’ di tempo, ma non riesco a immaginare un hobby migliore.
Di Barcellona lascio per ora parlare qualche fotografia scattata in qua e in là.

l'interno del delizioso Cosmo, café e galleria d'arte allo stesso tempo

l’interno del delizioso “Cosmo”, café e galleria d’arte allo stesso tempo

origami e vista sulla strada, sempre al Cosmo Café

origami e vista sulla strada, sempre al Cosmo Café

il cielo azzurro di Barcellona che spunta tra i vicoli del Born

il cielo azzurro di Barcellona che spunta tra i vicoli del Born

il tavolo comunitario del Federal Café

il tavolo comunitario del Federal Café

acqua frizzante e rooibos al Federal Café

acqua frizzante e rooibos al Federal Café

El Xampanyet, fascinoso tapas bar del Born

El Xampanyet, fascinoso tapas bar del Born

gli interni del piccolo ma delizioso Cometa Café

gli interni del piccolo ma delizioso Cometa Café

piante grasse in fiore a Parc Güell

piante grasse in fiore a Parc Güell

casa occupata che resiste, Parc Güell

casa occupata che resiste, Parc Güell

i famosissimi mosaici di Parc Güell

i famosissimi mosaici di Parc Güell

i bellissimi palazzi ai bordi del Born

i bellissimi palazzi ai bordi del Born

il gattone di Botero nel Raval

il gattone di Botero nel Raval

una piazzetta nel Barri Gòtic

una piazzetta nel Barri Gòtic

muri del Barri Gòtic

muri del Barri Gòtic

il vermuth a Casa Almirall, zona del Raval

il vermuth a Casa Almirall, zona del Raval

brunch al Federal Café

brunch al Federal Café

negozio di cineserie varie nel Barri Gòtic

negozio di cineserie varie nel Barri Gòtic

dolcezze sui muri

dolcezze sui muri

l'incantevole fontana di Plaça Sant Felip Neri

l’incantevole fontana di Plaça Sant Felip Neri

Plaça Sant Felip Neri

Plaça Sant Felip Neri

Pintxos baschi all'Euskal Etxea

Pintxos baschi all’Euskal Etxea