Monthly Archives: April 2015

le cinque.

Ah, meraviglio mondo delle cinque del pomeriggio di primavera! ti adoro, ti venero, vivo per te!
Che gioia immensa uscire dal lavoro presto e correre via, attraversare il centro e guardarsi attorno ammirando le cose più superflue e tremende e meravigliose.
La luce intensa di sbieco sui palazzi, i professionisti seri in gabardine e valigetta che tornano a casa leccando il gelato, come bambini, e le ragazze nascoste dietro gli occhiali da sole che chiacchierano di flirt nascenti con compagni di studio segretamente innamorati di loro, e i cani a spasso con la colf filippina, il vento che spazza il cielo, aprile immenso, i fiori dappertutto, gli accertatori della sosta che camminano un po’ curvi sotto il peso del disprezzo collettivo, poveretti, e  la mia lavanda nella sportina della coop che fa odore da qui, e ancora e ancora  tutto quello che ha da venire.