Malinconie agrodolci svolazzano tra me e le diecimila sfumature di giallo oro delle foglie fuori dalla finestra.

L’evento banalissimo del restare a piedi con il motorino mi ha trascinata di colpo a molti anni fa, quando mio nonno inginocchiato sul pavimento macchiato d’olio del garage mi insegnava tutto ciò che una ragazzetta in motorino doveva saper fare per cavarsi d’impaccio. Avevo un ottimo insegnante e nonostante questo non sono mai diventata un bravo meccanico, ma mi fa sorridere e mi fa anche piangere come le sue indicazioni risultino corrette anche a distanza di tanto tempo.
In un certo senso è come se lui ci fosse ancora, come se ancora mi chiedesse: “hai provato a cambiare la candela?”, e la cosa straordinaria è che funzionava sempre, e ha funzionato anche oggi.

1 thought on “

  1. Antome

    Ciao, ho conosciuto adesso il tuo blog. Molto poetico, ma vorrei conoscerlo meglio. Leggerò i vari post (:.
    Lo ammetto ti ho conosciuto perchè glie le hai cantate al tipo anti Birkenstocks anni fa (:.

    Reply

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